Ricchi e nutrienti i semi fanno bene alla salute, si sgranocchiano volentieri e funzionano anche come antistress. Vediamo come sfruttarli in cucina e come mangiarli per trarne i maggiori benefici.

BUONO A SAPERSI
Semi di girasole, ricchi di fibre e vitamine
I semi di girasole sono particolarmente ricchi di vitamina E, i cui effetti anti infiammatori sono ben noti, portando benefici anche all’artrosi e all’artrite. Questi semi dal colore grigio, verde e nero aiutano a digerire perché sono ricchi di fibre. Sono molto indicati per le donne in gravidanza perché contengono acido folico e per le donne in menopausa perché grazie alla vitamina E riducono le vampate di calore.
Si sgranocchiano con la buccia: al suo interno potete scoprire che sono teneri e delicati.

Semi di zucca, per rilassarsi e dormire bene
Spesso i semi di zucca si trovano tostati e salati, ma sono ottimi anche crudi. Hanno effetti benefici sul cuore, facilitano il rilassamento e garantiscono un buon riposo notturno. Aiutano nella prevenzione del cancro alla prostata.
Contengono ferro, quindi possono rappresentare un utile spuntino quando si hanno cali di energie. Sono anche un valido snack nelle cure dimagranti perché riempiono ma non ingrassano.

Semi di lino, per proteggere il cuore
I semi di lino sono preziosi perché costituiscono una ricca fonte di omega 3, quei “grassi buoni” che proteggono il cuore dai disturbi contribuendo alla regolare funzionalità cardiaca. Si mangiano crudi o tritati, ma attenzione: una volta tritati mangiateli subito, perché col tempo perdono le loro caratteristiche nutritive.
Semi di papavero, contro ansia, stress e colesterolo
I semi di papavero sono quelli che guarniscono i popolarissimi bagel e sono molto usati nella cucina del nord Europa per arricchire pani, panini e grissini e per le preparazioni dolci. Sono utilizzati come rimedio naturale contro ansia e stress, per il loro lieve effetto sedativo. Inoltre contrastano il colesterolo.
Semi di sesamo, contro nausea e vomito
Ricchi di minerali e vitamine rafforzano il sistema immunitario e ridanno equilibrio all’organismo debilitato. Sono particolarmente indicati contro la nausea e il vomito. Si mangiano soprattutto tostati e nelle zuppe. Ben masticati assolvono alle loro salutari funzioni.
Come e dove conservare i semi
I semi devono essere conservati in luoghi asciutti e bui e non devono essere esposti al calore, altrimenti le vitamine e gli oli perdono le loro proprietà benefiche. Per evitare irrancidimento e il crearsi di muffe, vanno messi in barattoli chiusi.
Idee in cucina: qualche gustosa ricetta a base di semi
Oltre al classico yogurt abbinato alla frutta e ai cereali o arricchito con semi per una merenda ricca e sana, in cucina proponiamo di usare semi di vario tipo aggiunti nelle insalate miste, sparsi sopra gli ortaggi freschi: non alterano il sapore, ma gli donano una croccantezza molto particolare e gustosa.
- Insalata con semi di lino
Ingredienti: Misticanza di insalate, pomodorini pachino, carote, feta e semi di lino. Condimento: sale, olio e una spolverata di origano.
- Insalata con semi di zucca e cocomero
Ingredienti: radicchi misti, cocomero, feta, semi di zucca tostati e qualche fogliolina di menta. Condimento: sale, un filo di olio.
- Semi di zucca tostati
Ingredienti: semi di zucca a piacere, olio extravergine d’oliva o burro, sale, paprika.
Tostare i semi in forno a 150°C in una teglia rivestita di carta forno con un filo d’olio, sale e paprika. Cuocere per 50 minuti, girandoli ogni 15 minuti. Servire come aperitivo.

Per tostare i semi, utilizzare una padella antiaderente o spargerli su una teglia da forno riscaldata a 160°C. Si tostano in pochi minuti e, per avere una tostatura uniforme, vanno girati velocemente aiutandosi con un cucchiaio di legno. Attenzione a non lasciarli troppo!
Fonte:carrefour.it

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